Il premio torna nelle Langhe

La terrazza della Fondazione Bottari Lattes

Si apre all’estate e alle Langhe la IV edizione del Premio Bottari Lattes Grinzane, che –  dopo aver proclamato vincitrice 2013 Melania Mazzucco per il suo Limbo (Einaudi) – riparte con il nuovo bando scaricabile fino al 13 dicembre sul sito. La premiazione dei vincitori di questa nuova edizione, infatti, si svolgerà a giugno, anziché in ottobre.

Gli appuntamenti ritornano tutti nelle Langhe, tra Monforte d’Alba, Castiglione Falletto e Grinzane Cavour, per riprendere lo spirito originario del Premio, dal respiro internazionale, ma sempre radicato nel territorio.

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Ecco le dichiarazioni di Adolfo Ivaldi (presidente Associazione Premio Bottari Lattes Grinzane) sul ritorno del Premio nelle Langhe.

Con grande piacere confermo quanto già avevo anticipato a metà ottobre: il Premio Bottari Lattes Grinzane torna nelle colline delle Langhe. Con la nuova IV edizione del riconoscimento abbiamo deciso riportare il Premio in quei luoghi e in quelle terre in cui era nato, dopo la parentesi torinese degli ultimi due anni. Una decisione, questa, che è frutto di confronti e scambi di opinione portati avanti nell’ultimo anno all’interno della Fondazione Bottari Lattes. Una decisione fortemente voluta da tutti noi, perché siamo convinti che un ritorno del Premio nelle Langhe potrà stimolare le sinergie già attive sul territorio, far maturare nuove e importanti collaborazioni e, inoltre, portare maggiore visibilità al Premio, che in una grande città come Torino veniva un po’ soffocato dai tanti eventi organizzati.
Così gli appuntamenti che contraddistingueranno il Premio 2014 avranno nuovamente come scenario i luoghi più caratteristici delle Langhe. A Castiglione Falletto, presso la Cantina Terre del Barolo, nel mese di febbraio 2014 organizzeremo la cerimonia di designazione dei cinque finalisti del Premio, che sarà accompagnata da incontri letterari con ospiti di respiro nazionale, per rendere la manifestazione un appuntamento sempre più prestigioso e di richiamo, sia dal punto di vista culturale sia dal punto di vista turistico. L’altra grande novità è che la cerimonia di premiazione dei vincitori avrà come sfondo nuovamente il castello di Grinzane Cavour con le sue incantevoli colline pettinate a vigneti, proprio la cornice che anni fa aveva accolto scrittori e intellettuali e proprio il paese da cui il Premio prende il nome. Infine, la sede della Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba sarà il quartier generale del Premio, dove i membri della giuria tecnica si riuniranno per scegliere la rosa dei cinque romanzi finalisti (che saranno poi dati in lettura ai 192 ragazzi delle giurie scolastiche italiane) e dove gli studenti del territorio potranno incontrare e confrontarsi con gli scrittori finalisti.
Mi fa molto piacere apprendere che il sindaco di Grinzane Cavour, Franco Sampò, abbia accolto con entusiasmo questa nostra decisione. E apprezzo notevolmente che non ci abbia mai fatto pressione per convincerci a riportare il Premio nel suo comune e nel suo castello, ma abbia aspettato che i tempi fossero maturi per un ritorno nelle Langhe. Desidero porgere un particolare ringraziamento a Caterina Bottari Lattes, presidente della Fondazione Bottari Lattes, per aver appoggiato sin da subito e con convinzione l’idea di un ritorno sul territorio. A lei un particolare ringraziamento per il coraggio e la tenacia nel portare avanti l’idea di una cultura aperta a tutti, in particolare ai giovani, e capace di stimolare le menti e gli animi. Adolfo Ivaldi Presidente Associazione Premio Bottari Lattes Grinzane

Per la sezione Il Germoglio, i libri in concorso saranno valutati in un primo momento dalla Giuria Tecnica della quale fanno parte: Giorgio Bárberi Squarotti (Presidente), Valter Boggione, Gian Arturo Ferrari, Paolo Mauri, Bruno Quaranta, Lidia Ravera, Giovanni Santambrogio, Sebastiano Vassalli, Serena Vitale.

A febbraio 2014 la Giuria si riunirà presso la Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba per individuare una rosa di cinque romanzi finalisti (italiani o stranieri), che saranno annunciati sabato 8 febbraio durante la cerimonia di designazione alla Cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto (Cn). Le opere saranno  scelte sulla base del loro valore letterario e della rappresentatività delle tendenze più vive e originali della narrativa contemporanea.
La parola passerà quindi ai giovani. Tra marzo e giugno 2014 i cinque libri saranno letti e discussi dai 192 ragazzi delle dodici Giurie Scolastiche, una ad Istanbul, presso il Liceo Italiano Statale I.M.I.,  e  undici in Italia:

  • Liceo Classico “C. Cavour” di Torino
  • Istituto di Istruzione Superiore di Stato “Umberto I” – Scuola Enologica di Alba (Cn)
  • Istruzione Superiore Statale “Vasco-Beccaria-Govone” di Mondovì (Cn)
  • Liceo Scientifico “Giorgio Spezia” di Domodossola (Vb)
  • Istituto “Carducci-Alighieri” di Trieste, Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Firenze
  • Liceo Classico “Mariano Buratti” di Viterbo
  • Liceo Linguistico “Domenico Cotugno” di L’Aquila
  • Liceo Classico Statale “G. Palmieri” di Lecce
  • Liceo Classico “G. La Farina” di Messina
  • Liceo Scientifico Statale “Michelangelo” di Cagliari

Sabato 14 giugno 2014, presso il Castello di Grinzane Cavour, i ragazzi esprimeranno in diretta il loro voto nel corso della cerimonia di premiazione per proclamare il vincitore. Nei giorni precedenti parteciperanno a incontri e workshop per confrontarsi con i cinque finalisti.
Il Premio per la sezione La Quercia, che nel 2013 è andato a L’Ingegnere in Blu (Adelphi, 2008) di Alberto Arbasino, sarà scelto a insindacabile giudizio della giuria tecnica. Il romanzo vincitore di questa sezione sarà annunciato a mezzo stampa nel mese di maggio 2014. In occasione della premiazione di giugno, l’autore dell’opera vincitrice terrà una lectio magistralis su un tema letterario a sua scelta.

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