L’estate con la musica di Cambi di Stagione: Orchestra Musica Manens e The Palm Court Quartet

L'estate con la musica di Cambi di Stagione: Orchestra Musica Manens e The Palm Court Quartet

L’estate con la musica di Cambi di Stagione:

il concerto-lezione dell’Orchestra Musica Manens tra Schubert, Schumann e Brahms

e le contaminazioni tra classica, pop e jazz di The Palm Court Quartet

Sabato 17 giugno, Fondazione Bottari Lattes

Sabato 24 giugno, Cantine Conterno Fantino

Monforte d’Alba (Cn)

 

Il festival Cambi di Stagione, organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, torna in scena sulle Langhe e saluta l’estate con un doppio appuntamento: il concerto-lezione dell’Orchestra Musica Manens tra Schubert, Schumann e Brahms (sabato 17 giugno) e le contaminazioni tra classica, pop e jazz di The Palm Court Quartet (sabato 24 giugno).

La sezione estiva del festival alza il sipario sabato 17 giugno alle ore 21 (ingresso gratuito) con la serata Impressione, calar del sole all’auditorium della Fondazione Bottari Lattes (via Marconi, 16) per la nuova sezione Inside. LOrchestra Musica Manens di Chieri si misura con una selezione di Lieder da Schubert, Schumann e Brahms, per esplorare il passaggio crepuscolare all’Altrove, proprio della liederistica romantica tedesca. Sul palco anche Andrea Damiano Cotti che illustrerà i brani, l’attrice Valentina Padovan che darà voce a pagine di letteratura ispirate alla notte, e il soprano Claudia Sasso.

L’avvicinamento al tempo redento della notte assume valenze differenti nella poetica romantica. Può rappresentare un trapasso a uno stato di quiete, a un altrove che spesso sottintende la morte. Più spesso rappresenta una liberazione dalle convenzioni sociali e dal quotidiano, la chiave d’accesso all’esistenza più autentica dominata dalla fantasia e dall’intimità. Simbolo di questo passaggio sono i colori del tramonto descritti dalle poesie di Goethe, Mörike, Eichendorf, Heine e da altri poeti della generazione romantica, che forniscono gli spunti letterari allo sviluppo del Lied tedesco. Queste valenze allegoriche saranno rappresentate dai Lieder eseguiti secondo il progressivo calare del sole, compreso tra gli estremi cromatici Abend (sera) e Nacht (notte).

La serata Impressione, calar del sole è il secondo concerto-lezione della nuova sezione del festival denominata Inside, che al debutto in primavere ha riscosso largo consenso di pubblico. Curata dall’Orchestra Musica Manens, la sezione Inside rappresenta un format musicale originale che si smarca dal concetto tradizionale di concerto per andare dentro la musica e proporre un’esperienza sensoriale coinvolgente, fatta di note che si alternano a parole, immagini, letture e drammaturgia, per favorire l’ascolto della musica classica tra il grande pubblico. Per questo primo anno la sezione è dedicata al tema della notte con il ciclo Tre notturni: ogni serata esplora lo stretto legame che congiunge il tempo notturno e il linguaggio dei suoni, guardando alla grande musica colta della tradizione occidentale.

Nella stessa giornata, alle ore 18 inaugura la mostra fotografica Wall of Sound 10 di Guido Harari, sempre alla sede della Fondazione Bottari Lattes: dieci anni dopo, tornano a Monforte d’Alba le opere del fotografo noto per aver immortalato i protagonisti della musica rock e contemporanea internazionale. Durante l’inaugurazione i musicisti dell’Orchestra Musica Manens si esibiranno in installazioni sonore in dialogo con le fotografie esposte.

Alle serate musicali di Cambi di Stagione Inside si aggiungono i concerti della programmazione tradizionale, che vedono la direzione artistica di Ubaldo Rosso, docente e attento interprete di musica antica con strumenti storici.

Sabato 24 giugno alle ore 21,15 alla Cantina Conterno Fantino di Monforte d’Alba (Via Ginestra, 1) salgono sul palco gli artisti The Palm Court Quartet: David Simonacci, violino; Marco Palmigiani, violino; Lorenzo Rundo, viola; Giorgio Matteoli, violoncello. Quartetto d’archi dal repertorio crossover che incrocia la classica con la musica pop e jazz, per la serata Dal grammofono al grande schermo. In scaletta grandi classici americani e altri evergreen, come: George Gershwin, compositore di musica sia per Broadway, sia per le sale da concerto europee, Cole Porter, fra i più sofisticati della musica jazz e del musical americano, John Lennon, John Williams, autore della colonna sonora di Schindler’s List, Henry Mancini di Colazione da Tiffany e molti altri.

Nato originariamente come trio d’archi con flauto traverso, nell’ottobre 2003 il quartetto ha inaugurato un’importante stagione cameristica al Teatro Olimpico di Vicenza. Si è poi esibito per diverse stagioni nazionali come Corona Ferrea di Monza, Festival Brianza Classica, Torino Classica, Festival internazionale di musica da camera in Valle d’Aosta, Festival Ultrpadum, Terre d’Arezzo Music Festival.

Ingresso: intero 10 euro; ridotto 8 euro; gratuito fino ai 12 anni; ridotto per studenti fino a 26 anni e per possessori tessera Amici della Musica di Savigliano.

Info e prenotazioni: 0173.789282 – segreteria@fondazionebottarilattes.it

IL PROGRAMMA DI SETTEMBRE E DICEMBRE

Per la programmazione tradizionale domenica 17 settembre l’auditorium della Fondazione Bottari Lattes (ore 21.15) saluta l’autunno con i ritmi andalusi della serata Noches Andaluzas, proposta dallo spagnolo Duo Cuenca, formato da Francisco Cuenca Morales (chitarra) e José Manuel Cuenca Morales (pianoforte), originari di Cordoba. Tra il loro repertorio: Enrique Granados, Jaquin Rodrigo, Francis Tárrega e Manuel de Falla. Ingresso: intero 10 euro; ridotto 8 euro; gratuito fino ai 12 anni; ridotto per studenti fino a 26 anni e per possessori tessera Amici della Musica di Savigliano.

Per la sezione Inside giovedì 14 dicembre (ore 21) con l’arrivo dell’inverno, la serata Notte di prodigio vede protagonista la Corale Civica Musicainsieme, ensemble vocale, che – insieme ad alcuni elementi dell’Orchestra Musica Manens – propone brani ispirati all’Avvento, tratti dal grande repertorio classico (Palestrina, Praetorius, Bach) e dalla tradizione popolare.

Nessuna notte abita potentemente l’immaginario collettivo della nostra cultura come la notte di Natale. Una notte che sconvolge le leggi fisiche presentandosi come notte luminosa, associata alla nascita e non – come il luogo comune vorrebbe – alla morte. Il canto si alternerà alla drammaturgia secondo gli episodi dell’Avvento e della Natività. L’esecuzione musicale sarà arricchita da letture tratte dai Vangeli canonici, dai Vangeli apocrifi, dalle opere di Francesco Petrarca, Rainer Maria Rilke e Erri De Luca, nella volontà di includere l’episodio della natività in una espressione più ampia del sacro. Sul palco l’attrice Valentina Padovan e Andrea Damiano Cotti. Ingresso gratuito.

Info e prenotazioni:

0173.789282 – segreteria@fondazionebottarilattes.it

WEB fondazionebottarilattes.it | FB Fondazione Bottari Lattes | TW @BottariLattes

Ufficio Stampa: Paola Galletto – pao.galletto@gmail.com – 340.7892412

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