Mario Lattes tra pittura e letteratura

Mario Lattes tra pittura e letteratura

Per i giovedì dello Spazio Don ChisciotteMario Lattes tra pittura e letteratura, 26 maggio 2016 ore 17:30, conversazione tra Valter Boggione e Enrico Perotto. Intervergono il professor Valter Boggione e lo storico dell’arte Enrico Perotto.

Nell’ambito della mostra Mario Lattes su carta, presso lo Spazio Don Chisciotte di Torino si tiene un incontro pubblico sulla figura intellettuale e artistica di Mario Lattes. Boggione si cimenta nel tentativo di collocare la produzione letteraria di Mario Lattes all’interno del panorama del secondo Novecento, nella fitta rete di relazioni che intrattiene con gli autori italiani e – soprattutto – stranieri.
Perotto racconta della sua esperienza di curatore, assieme a Maria Mimita Lamberti, Roberto Cavallera e Cecilia Chieli, dell’esposizione Mario Lattes. Figure, teatrini e marionette, organizzata nel 2005 presso la Fondazione Peano di Cuneo, cercando, in particolare, di ripercorrere la scoperta delle visioni figurali di Lattes, intrise di affascinanti incursioni nella mitologia più enigmatica e cosmogonica della cultura ebraica, sino alle radici dell’esistenza umana con i suoi drammi, le sue stravaganze e le sue improvvise accensioni di luce ultraterrena.

Valter Boggione è professore associato di Letteratura italiana all’Università di Torino. Si è occupato soprattutto di poesia barocca, di Manzoni e Tommaseo, di Gozzano e dei crepuscolari, degli scrittori-pittori torinesi Mario Lattes e Italo Cremona e delle questioni legate all’intertestualità letteraria. Ha curato per la Utet l’edizione delle Poesie e tragedie di Manzoni, con ampio commento, nonché edizioni di Leporeo e Dotti. È del 2011 il volume su Fenoglio dal titolo La sfortuna in favore, pubblicato da Marsilio. Numerosi anche i lavori di storia della lingua con un Dizionario storico del lessico erotico italiano più volte ristampato (Longanesi, Tea, Utet) e un Dizionario dei proverbi (Utet). Per molti anni ha risposto a quesiti sulla lingua italiana per il settimanale «Specchio» de «La Stampa». È coordinatore del comitato scientifico della Fondazione Bottari Lattes.

Enrico Perotto è docente di Storia dell’arte dal 1986. Attualmente insegna presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Bianchi-Virginio” di Cuneo. Dal 1999 al 2014 è stato curatore delle mostre e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Peano, per la quale, tra l’altro, ha collaborato a Mario Lattes. Figure, teatrini e marionette, Catalogo della mostra, a cura di M. M. Lamberti, E. Perotto, R. Cavallera, C. Chieli, Lattes, Torino 2005. È autore di vari scritti critici su letterati e artisti piemontesi e lombardi del Seicento e del Settecento, oltre che sull’arte contemporanea in provincia di Cuneo. In particolare, ha curato la pubblicazione del volume Ego Bianchi, Diario 1945-1948, Edizione condotta sull’autografo, una premessa di P. Arese, prefazione critica di E. Perotto, Boves (Cn), Araba Fenice, 2010, seguito dal catalogo della mostra L’Arcadia figurata. Disegni di un egiziano moderno. Ego Bianchi 1914-1957, Galleria d’arte Skema 5, Cuneo, Skema 5. Arte moderna e contemporanea, 2014, e ha fatto parte del comitato curatore delle mostre Grandarte 2013. Artisti contemporanei per un progetto sociale ed Eccellenze artistiche di un territorio. Pittura e scultura di ‘800 e ‘900 in provincia di Cuneo, entrambe allestite nel Complesso Monumentale di San Francesco in Cuneo, la prima dal 25 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014 e la seconda dal 9 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016.

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