Morten Brask Vincitore Germoglio Premio Bottari Lattes Grinzane

Morten Brask vincitore germoglio 2015

È Morten Brask con La vita perfetta di William Sidis (Iperborea) il vincitore del Premio Bottari Lattes Grinzane 2015 per la sezione Il Germoglio, dedicata ai migliori libri di narrativa italiana o straniera pubblicati nell’ultimo anno.

Gli studenti delle tredici giurie scolastiche hanno espresso il loro giudizio alla presenza del notaio che, in diretta, ha proceduto allo spoglio delle schede e alla proclamazione del vincitore. La premiazione a Grinzane Cavour, 24 Ottobre 2015 – 18:30.

Morten Brask – La vita perfetta di William Sidis – Edizioni Iperborea
Miseria e genialità. Talento e frustrazione. Amore e annichilimento. Humour e disperazione. Il libro di Martin Brask, scrittore e giornalista danese, 45 anni, racconta, molto bene, la storia di una vita. Una vita vera: quella del William Sidis del titolo, detto Billy, personaggio realmente esistito, nato a fine Ottocento a New York e morto a Boston nel 1944. Questo Billy era un bambino dalle capacità intellettive e mnemoniche prodigiose: ma i suoi genitori, due medici, insistevano con il definirlo un bambino normale, soltanto molto ben allenato, e abituato fin dalla nascita a usare al meglio il proprio cervello. Sta di fatto che il poveretto intraprende una vita da fenomeno da baraccone, insegna all’università quando ha otto anni, la madre lo esibisce come una scimmietta, il padre gli vieta di perdere tempo con i giochi di squadra. Non ha amici, tutti lo scherniscono. Il disadattamento dei grandi.
Grazie a continui mutamenti spaziotemporali, il libro racconta in contemporanea i diversi momenti dell’impervia vita di Sidis. Il disadattamento aumenta e lo accompagna attraverso la prima guerra mondiale, le lotte dei lavoratori, le battaglie per il lavoro. Che lui trova e perde, senza un ruolo, senza la speranza di mettere il suo talento sovrumano a disposizione di cose concrete, di sentimenti reali e durevoli.
Morten Brask riesce a descrivere compiutamente la contraddizione tra una mente baciata dalla sorte, dagli dei, o dal Dna, vedete voi, e un’anima sensibile che non regge tanto talento. La disperazione è mitigata dal senso dell’umorismo e del distacco, una benedizione.
Morten Brask (1970), laureato in cinema, giornalista per le maggiori testate danesi, autore di saggi e reportage di viaggio, ha conquistato pubblico e critica con il suo debutto letterario. La vita perfetta di William Sidis è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

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