Mauro Chessa. New York, New York!

Mauro Chessa, New York New York

New York è la capitale del Novecento. Celebrata da artisti, fotografi e musicisti; immortalata dal cinema, che l’ha resa un luogo dell’immaginario prima ancora che un luogo fisico, reale. Si scopre Venezia, Londra o Parigi solo andandoci. A New York, in qualche modo, siamo stati tutti. Anche chi non si è mai mosso da casa propria.

Ed è proprio il lavoro sulla superficie di immagini familiari, che parlano la lingua di Fitzgerald e Gershwin, di Scorsese e Hopper, al centro di questa mostra, composta interamente di vedute di New York. Vedute tratte da fotografie realizzate nel corso di un recente viaggio dell’artista nella città americana. Del resto, la riscrittura dell’immagine è, da sempre, elemento dominante nella poetica di Chessa, che lavora su fotografie che si trasformano in pretesti, punti di partenza, per un linguaggio pittorico la cui prima, più facile e immediata lettura è quella figurativa, ma che apre invece a un’astrazione delle forme che potremmo, a buon diritto, definire “musicale”, in cui l’oggetto è di fatto messo da parte dopo avere compiuto la sua missione principale: mettere in contatto l’opera e chi la guarda.

New York, New York! è, prima ancora che una mostra, un viaggio nell’idea di città, che mette in discussione il nostro rapporto con l’immagine e con il contemporaneo attraverso lo strumento artistico più vecchio del mondo: la pittura.

Mauro Chessa studia pittura con Menzio e Calandri; esordisce nel ‘54. Partecipa alle Biennali di Venezia del ’56 e del ’58 ed espone in numerose mostre di giovani pittori in Italia e all’estero. Dal ’55 a tutti gli anni ’60: personali a Milano (a Le Ore e alla Gian Ferrari), a Torino, a Norimberga, a Roma e a Londra. In seguito abbandona la Pittura, per dedicarsi al Cinema. Nel 1981 riprende a dipingere e ad esporre, fino ad oggi. Nel 2001 la Regione Piemonte gli dedica una grande mostra antologica alla Sala Bolaffi di Torino e, nel 2004, dipinge due grandi opere sulla Resistenza (Partigiani nella notte e I 23 giorni) per il Municipio di Alba. Nel 2006-07 esegue sei lunette (Negozi e Mercati), collocate nella Galleria Umberto I° a Torino.

Orari mostra: da martedì a sabato ore 10.30 / 12.30 e ore 15.30 / 19.30

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