Premio Bottari Lattes Grinzane:
Amos Oz vincitore Quercia

Premio Bottari Lattes Grinzane:Amos Oz vincitore Quercia

PREMIO BOTTARI LATTES GRINZANE 2016
AMOS OZ vincitore della sezione LA QUERCIA

Lectio Magistralis
venerdì 14 ottobre ore 18.30
Teatro Sociale di Alba (Piazza Vittorio Veneto, 3)

Cerimonia di premiazione
sabato 15 ottobre ore 16.30
Castello di Grinzane Cavour (Via Castello, 5)

 Amos Oz è il vincitore della sezione La Quercia, così ha deciso la Giuria Tecnica del Premio Bottari Lattes Grinzane: “Amos Oz è stato il grande narratore, partecipe e critico, dello Stato di Israele. Ha raccontato l’epopea della comunità tornata sulle terre dei Padri e lì costituitasi in Stato, lottando per la libertà ma anche contro il suo stesso tragico passato e i labirinti di follia e disperazione che ha generato; ha rievocato i suoi tentativi ingenui e disperati di costruire nei kibbutz una società perfetta e ha esplorato senza pregiudizi, ma con trepidazione e ansia di giustizia, le vicende che da decenni la vedono impegnata in un sanguinoso conflitto con i Palestinesi e i Paesi vicini, schierandosi, come recita il titolo di una raccolta di saggi, contro ogni fanatismo. Capace di spaziare dalla forma del romanzo epico a quella della fiaba tenera, dalla saggistica politica a quella linguistica, Oz è raffinato e profondo scrittore degli incontri: tra generazioni, tra popoli, tra religioni. Per la qualità letteraria e la verità umana dei suoi libri, la Giuria gli ha conferito il Premio Bottari Lattes Grinzane – Sezione ‘La Quercia, all’unanimità” (Vittorio Coletti, membro della Giuria Tecnica). Questa la motivazione della Giuria, presieduta dal professore Gian Luigi Beccaria.

Amos Oz terrà una Lectio Magistralis venerdì 14 ottobre alle ore 18.30, presso il Teatro Sociale di Alba, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

La consegna del Premio avverrà nel corso della cerimonia del 15 ottobre alle ore 16.30 presso il Castello di Grinzane (CN), durante la quale sarà proclamato anche il vincitore della sezione Il Germoglio, scelto dalle giurie scolastiche fra i cinque finalisti selezionati dalla giuria tecnica.

Amos Oz (Gerusalemme, 1939), scrittore israeliano, ha scritto romanzi, saggi e libri per bambini. Attualmente vive nella città israeliana di Arad e insegna Letteratura all’Università Ben Gurion del Negev. Con Feltrinelli ha pubblicato: Conoscere una donna (2000), Lo stesso mare (2000), Michael mio (2001), La scatola nera (2002), Una storia di amore e di tenebra (2003), Fima (2004), Contro il fanatismo (2004), D’un tratto nel folto del bosco (2005), Non dire notte (2007), La vita fa rima con la morte (2008), Una pace perfetta (2009), Scene dalla vita di un villaggio (2010, premio Napoli), Una pantera in cantina (2010), Il monte del Cattivo Consiglio (2011, premio Tomasi di Lampedusa 2012), Tra amici (2012; “Audiolibri – Emons Feltrinelli”, 2013), Soumchi (2013), Giuda (2014) , Gli ebrei e le parole. Alle radici dell’identità ebraica (2013; con Fania Oz-Salzberger) e Altrove, forse (2015). Nella collana digitale Zoom ha pubblicato Si aspetta (2011) e Il re di Norvegia (2012). Ha vinto numerosi premi in tutto il mondo, tra cui Catalunya e Sandro Onofri nel 2004, Principe de Asturias de Las Letras e Fondazione Carical Grinzane Cavour per la Cultura Euromediterranea nel 2007, Primo Levi e Heinrich Heine nel 2008, Salone Internazionale del libro nel 2010, Franz Kafka nel 2013. Nel 2016 gli è stata conferita dall’Università degli Studi di Milano la Laurea magistrale honoris causa in “Lingue e Culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale”: “Per la profondità e loriginalità delle sue opererecitano le motivazioni con cui ha saputo rappresentare con straordinaria intensità una specifica realtà storica e insieme una generale condizione umana, e per il costante impegno politico-morale, volto a favorire una soluzione pacifica dei conflitti e l’integrazione fra popoli e culture”.

I suoi lavori sono tradotti in oltre quaranta lingue.

LA QUERCIA
La sezione La QUERCIA del Premio Bottari Lattes Grinzane, dedicata a Mario Lattes (editore, scrittore, pittore, scomparso nel 2001), individua e premia l’opera di un autore affermato, che nel corso del tempo si sia dimostrata meritevole di un condiviso apprezzamento critico e di pubblico, attribuendo un riconoscimento a un grande scrittore internazionale. Il vincitore di questa categoria è scelto a insindacabile giudizio della Giuria Tecnica e riceverà un premio in denaro di 10.000 euro.

I vincitori della sezione La Quercia: Enrique Vila-Matas (2011, prima edizione); Patrick Modiano (2012, seconda edizione), insignito nel 2014 del Nobel per la letteratura; Alberto Arbasino (2013, terza edizione); Martin Amis (2014, quarta edizione); Javier Marías (2015, quinta edizione).

Promuovono e collaborano al Premio Bottari Lattes Grinzane: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Unione Comuni “Colline di Langa e del Barolo”, Comune di Alba, Comune di Grinzane Cavour, Comune di Monforte d’Alba, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banor, Cantina Terre del Barolo, Banca d’Alba, Enoteca Regionale Piemontese Cavour.

IL GERMOGLIO
La Giuria Tecnica, lo scorso aprile, ha scelto i nomi dei cinque finalisti della sezione Il Germoglio, destinata ai migliori titoli di narrativa italiana e straniera, innovativi e originali, pubblicati in Italia fra il mese di gennaio 2015 e il mese di gennaio 2016:

HakanGünday, Ancóra, Marcos y Marcos, 2016;

Emilio Jona, Il celeste scolaro, Neri Pozza, 2015;

Joachim Meyerhoff, Quando tutto tornerà a essere come non è mai stato, Marsilio, 2015;

Robert Seethaler, Una vita intera, Neri Pozza, 2015.

I romanzi sono stati selezionati sulla base del loro valore letterario e delle rappresentatività delle tendenze più vive e originali della narrativa contemporanea:
Non è stato facile scegliere i cinque titoli finalisti della sezione Germoglio del Premio Bottari Lattes Grinzane. Abbiamo esaminato – dichiara la Giuria tecnica – oltre cinquanta volumi, molti dei quali di ottimo livello. La decisione finale ha infine premiato alcuni titoli che rappresentano sorprendenti casi internazionali oppure un percorso già consolidato”.

I finalisti e i vincitori delle scorse edizioni: MortenBrask, Novita Amadei, Marco Balzano, Charles Lewinsky, Elisa Ruotolo; Andrew Sean Greer, Stefania Bertola, Peter Cameron, KimLeine, Alessandro Mari; Melania Gaia Mazzucco, Chad Harbach, Ugo Riccarelli, ZeruyaShalev; Romana Petri, Laura Pariani, JónKalmanStefánsson; ColumMcCann, Caterina Bonvicini, Valerio Magrelli.

LA GIURIA TECNICA

Gian Luigi Beccaria (Presidente) – Professore Emerito di Storia della Lingua Italiana, Università di Torino

Valter Boggione – Docente di Letteratura Italiana e Saggista

Vittorio Coletti – Linguista e Lessicografo

Alessandra Comazzi – Giornalista, La Stampa                          

Paolo Di Stefano – Giornalista, Corriere della Sera – Scrittore

Giacomo Jori – Professore di Letteratura Italiana, Università della Svizzera Italiana

Laura Pariani – Scrittrice

Enzo Restagno – Critico e Storico della musica

Marco Vallora – Critico d’arte, La Stampa – Lo Specchio

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